I Software Per la stampa 3D

Per poter avere un oggetto stampato nelle nostre mani dobbiamo passare sostanzialmente da 2 (se non 3) tipi di software diversi, con compiti diversi:

  1. modellatore cad
  2. software di slicing
  3. software per la gestione della stampante

1) Il modellatore cad

Prima di tutto dobbiamo disegnarlo questo pezzo 😀 Esistono svariati siti dai quali è possibile scaricare dei disegni già pronti, ma spesso questi disegni non rispettano le fondamentali norme di disegno, e questo provoca degli errori in fase di stampa oppure alcune misure possono non corrispondere alle nostre esigenze. Il più famoso di questi siti è Thingiverse. Se invece il nostro obiettivo è quello di disegnare da 0 il nostro pezzo possiamo utilizzare uno tra le decine di softwarre che fanno questo lavoro, andiamo ad analizzare i migliori:

Autocad (a pagamento) – per chi è già nel mondo della modellazione 3d o del disegno, questo è sicuramente un programma ben conosciuto, forse il più diffuso a livello globale. Con autocad è possibile disegnare in 3D, rispettando già tutte le regole necessarie affinchè un pezzo possa essere stampabile.

SolidWorks (a pagamento) – rivale di Autocad in un certo senso, e leader nel settore del disegno meccanico, anche questo software non ha bisogno di presentazioni. Intuitivo, veloce, potente e molto versatile, proprio come autocad.

Blender (gratuito) – probabilmente il più potente modellatore 3D gratuito. Sostenuto da una community molto grande, questo è un progetto nato svariati anni fa dalla collaborazione di disegnatori, che hanno voluto rendere totalmente gratuito un software completo per il disegno 3D. Non nasce per disegnare pezzi adatti alla stampa 3D, ma implementa diversi plugin che ci possono semplificare la vita.

OpenScad  (gratuito) – se siete programmatori questa è la vostra scelta! Infatti se mentre tutti gli altri modellatori disegnano “con le figure” questo programma utilizza del codice. Forse il più versatile, poichè parametrico (cioè cambiando una misura il modello si adatta alle nuove dimensioni) ma molto più veloce degli altri. Per chi non conosce il codice C però è un po’ un problema 😉 (software leggerissimo)

Tinkercad (gratuito, online) – senza aver bisogno di installare nulla sul computer, tinkercad permette di disegnare direttamente dal browser, dando poi la possibilità agli utenti di scaricare il modello.

FreeCad (gratuito) – questo modellatore non l’ho mai usato, però, andando sul loro sito sembra essere ben fatto; multi-piattaforma, parametrico (come openscad, cioè cambiando una dimensione il disegno si adegua di conseguenza), non sembra però essere molto aggiornato: tra l’ultima release e la penultima è passato esattamente 1 anno. Ciò nonostante, supporta tutti i formati di file più usati, tra cui gli standard STEP, DXF, OBJ, STL. Per chi volesse provarlo poi aspetto un feedback qua sotto 😀

Questi sono solo alcuni delle decine di software tramite i quali si possono creare i disegni; sono tutti accumunati da alcune regole generali, che io ho sempre seguito e che mi hanno permesso di risparmiare molte (dolorose) stampe buttate:

  1. Il solido deve essere stagno: una volta finito il vostro solido, immaginate che sia formato solo da sottilissime pareti; se riempite d’acqua tutto il volume interno, l’acqua riesce ad uscire? Se si, allora dovete tappare quei buchi 😉
  2. Disegnare semplice: per quanto possa essere bello disegnare la Sagrada Familia ricordatevi poi che il modello deve essere stampato! Meno particolari inutili inserite, più pulita e “facile” sarà la stampa; evitate quindi scritte piccole, fori molto piccoli, curve come quelle di Pininfarina. Disegnate semplice, rettangoli, cerchi, quadrati, sono i vostri migliori amici
  3. Evitare i “ponti”: in fase di stampa tutte le parti che sono a sbalzo devono essere sostenute sotto da un supporto: meno supporti avete da rimuovere alla fine e più veloce sarà il trattamento “post-stampa”. Se proprio dovete farli, cercate di farli tutti nello stesso verso, in modo da poter stampare il modello su un fianco, evitando così di usare i supporti

2) Software di slicing

Questo è il software che si occupa di “affettare” il disegno, ovvero di creare i vari strati che verranno poi stampati (ricordiamo che la stampa 3D è un metodo di creazione degli oggetti additivo, cioè va ad aggiungere materiale e non come le cnc che sono un metodo di lavoriazione sottrativo, partono dal blocco per ottenere un pezzo più piccolo).Questi programmi creano un file .gcode, che sarà poi quello interpretato dalla scheda elettronica della stampante per creare il modello; accetta solamente disegni in formato .stl. I più usati (ma anche qui esistono anche altri programmi, probabilmente validi uguali, ma meno conosciuti):

Slic3r (gratuito) – il primo con il quale ho iniziato  😳 Progetto italiano, nelle sue ultime versioni si è migliorato molto. Supportato, funziona bene, il più personalizzabile di tutti forse.

Cura (gratuito) – programma nato per gestire la stampante Ultimaker, si è poi aperto anche al grande pubblico. Ha molte stampanti commerciali preimpostate, ma da la possibilità di creare profili personalizzati, in modo che si adattino alla nostra stampante.

CuraEngine (gratuito) – questo assomiglia molto al precedente, ma in comune hanno solo il nome. C’è da dire che questo programma non è liberamente usabile come tutti gli altri, ma può essere usato solo all’interno di un’altro programma, Repetier-Host, del quale parlerò dopo. Leggero, veloce, abbastanza personalizzabile, si guadagna un posto tra i vip.

Kisslicer (gratuito/a pagamento) – di questo software esiste sia una versione free che una a pagamento: la versione free è completa e non contiene pubblicità, semplicemente ha qualche limite di gestione (permette di stampare solo 1 tipo di oggetto per volta, non permette di usare stampanti multiestrusore). La versione a pagamento costa circa 30€, non tanto, ma comunque qualcosa se si usa la stampante solo a livello hobbistico. E’ molto personalizzabile e non assomiglia molto agli altri come filosofia da pensiero. Stampa ottimi modelli.

Simplify3D (a pagamento) – Nonostante vada esattamente nella direzione opposta a quella che è la filosofia del progetto RepRap (ovvero di rendere tutto OpneSource) questo è quello che reputo il miglior slicer. Già con le impostazioni di default si ottengono dei pezzi che altri software semplicemente si sognano. Veloce, intelligente nella gestione delle velocità, molto molto personalizzabile è quello che per adesso mi ha dato i risultati migliori. Ha profili preimpostati per quasi tutte le stampanti in commercio, anche se spesso hanno bisogno di piccoli ritocchi per ottenere risultati ancora migliori

Ecco, questi più o meno tutti quelli più diffusi.. non si può dire qualche sia il migliore, così come non si può dire dei modellatori 3D, perchè ognuno ha le sue caratteristiche. Il mio consiglio è quello di imparare ad usarli tutti (sono bene o male tutti simili, tranne KS),perchè sapere i pregi e i difetti di ognuno ci può aiutare a stampare un pezzo che con uno slicer non viene, a volte si risparmia molta fatica.

3) Software per la gestione della stampante (opzionale)

Ecco, questa è una categoria di software “opzionale”. Serve e non serve. Perchè dico questo? Perchè se si ha uno schermo lcd con la possibilità di stampare da SD, questo programma è inutile. L’unico che mi viene in mente adesso è:

Repetier-Host (gratuito) – serve per controllare la stampante dal computer; muovere gli assi, accendere e spegnere ventole, piatto riscaldato, estrusore, controllare la velocità e aggiustare il flusso di estrusione anche durante la stampa. Permette di vedere il g-code in anteprima, e di visualizzare a che punto della stampa siamo in qualsiasi momento. Bisogna dedicare un computer alla stampante, ricordandosi di non farlo andare in sospensione, non usare programmi che possano “appesantire” il processore durante la stampa, insomma, avere qualche accortezza. Si può benissimo by-passare usando un lettore di schede sd.

4) Altri Software utili

Qui raccolgo tutti quegli applicativi che non sono essenziali, ma che spesso ci aiutano nel processo di preparazione della stampa:

NetFabb (gratuito) Р̬ un programma molto semplice e versatile, il cui scopo principale ̬ quello di correggere gli eventuali errori di disegno. Vi ricordato quando prima vi ho detto che spesso i file scaricati da internet sono davveggiati? Bene, con questo software potremmo (quasi sempre) renderli stampabili.

MeshLab (gratuito)  – un visualizzatore di stl molto leggero ma davvero potente. Ci permette di vedere il solido, di usare qualche funzione come quella che ci permette di vedere all’interno del solido stesso, per vedere che non ci siano errori progettuali. Possiamo anche usarlo per apportare leggere modifiche, anche se lo trovo abbastanza elaborioso sotto questo punto di vista.

Come al solito consiglio di usare tutti questi programmi per Windows, perchè su Mac le versioni sono sempre meno recenti, inoltre alcune funzionalità non funzionano su Mac, insomma, Windows per i programmi “di nicchia” è fortemente consigliato in quanto molto più supportato. Ecco, ho finito con questa carrellata di link, brevi descrizioni, faccine inutili ( 😉 ). Se qualcosa è poco chiaro scrivetemi un commento che vediamo di sistemarlo, o contattatemi tramite mail per altre info. Se avete richieste fatele pure 😉 Buone stampe!

Edit 19/09/2015

-aggiunti netfabb, meshlab e freecad

Edit 03/12/2015

-modificata la parte riguardante a simplify3D in seguito ad acquisto licenza