Guida (all’acquisto) dei filamenti (PLA)

Spesso si leggono in internet, sui vari forum dedicati o su qualche gruppo di google, post nei quali si chiedono informazioni sui vari rivenditori di materiali. Questa pagina sarà dedicata proprio a loro; non tratterò infatti la differenza tra i vari materiali (argomento trito e ritrito sul web), ma bensì sulla bontà dei filamenti che acquisto.

Analizzerò solo il materiale per eccellenza della stampa 3D, il più facile da stampare e quello più versatile: il PLA.

La guida verrà aggiornata man mano che verranno provati i materiali, continurà ad evolvere nel tempo. Per richieste specifiche potrete comunque lasciare un commento o scrivermi una mail e vi risponderò quanto prima!

Ultima cosa prima di cominciare: ci terrei a precisare che non è una trovata economica, tutte le recensioni non sono “pilotate”, ma sono il risultato della nostra DIRETTA esperienza. La guida (spero) serve a dare un’idea generale a chi è alle prime armi, o a chi vuole provare nuovi materiali. I pezzi potrebbero cambiare a seconda di diversi fattori (temperatura esterna e taratura della stampante prima di tutto) e i prezzi potrebbero variare da quando scrivo l’articolo.

Per quanto riguarda l’hotend, uno uno IeC di ImmaginaECrea; le temperatura cambiano per i singli materiali, ma le scriverò dopo ogni paragrafo; le altre impostazioni invece (velocità, infill, layer, etc etc) rimaranno costanti per tutte le prove così come il pezzo di stampa di prova, di cui allegherò le foto. Questo è l’oggetto che ho usato in tutti i test, per rendervi anche conto delle dimensioni di quello che ho stampato

Iniziamo:

1) Futura Elettronica: link

6/10

Sicuramente uno dei punti di forza di questo filamento è il prezzo, relativamente basso (circa 25€/kg); la qualità che si riesce ad ottenere nei pezzi è discreata, anche se con alcuni colori (come ad esempio il blu) il filo che esce dall’estrusore non è uniforme. I prodotti vengono venduti solo nelle confezioni da 1kg, abbastanza svantaggioso per chi, come me, utilizza spesso colori diversi, perchè dopo un po’, se non conservato correttamente, tende ad assorbire umidità e diventa pressochè inutilizzabile. Le bobine arrivano a casa tramite corriere espresso, spedizione circa 8€, in sacchetti di plastica sigillati all’interno di scatole di cartone. Tempi di imballo e spedizione non tra i più veloci (qualche giorno per far partire la merce). Inoltre le bobine hanno un diametri interno veramente troppo stretto, il che rende il filo molto rigido rendendolo veramente difficile da stampare negli ultimi tratti. Una volta ho provato ad “aprirlo” a metterlo su una bobina molto più grande ma dopo qualche ora si è rotto in tanti pezzi lunghi pochi centimetri. Il loro supporto clienti è efficente e veloce. In conclusione mi sento di consigliare questo prodotto per fare pezzi che non richiedono speciali caratteristiche, è un prodotto dedicato a chi stampa molto e necessita di un buon materiale ad un prezzo ragionevole.

EDIT: l’ultima bobina che ho cmprato era marchiata ESUN, per cui invito a proseguire nella recensione per quel filamento.

EDIT dell’EDIT ( 😉 ): un nostro lettore (un grazie speciale a Marco Sillano 😀 ) ci ha riferito che hanno cambiato ulteriormente fornitore. Adesso le bobine sembrano siano senza marchio (e vedendo le bobine che utilizzano nelle fiere lo posso confermare) e la qualità sembra ulteriormente calata. Questo però non l’ho verificato di persona. E, se fosse così, sarebbe un peccato, perchè i primi materiali erano davvero buoni.

FuturaElettronica_2 FuturaElettronica_1

2) RepRapWorld: link

6,5/10

Ad oggi il materiale meno costoso che ho trovato! Spedito dall’Olanda, mi è arrivato in una decina di giorni tramite corriere espresso, spese di spedizione 8€. La parte interessante di questo sito è che vende anche quantità inferiori al kilogrammo, riducendo così gli sprechi e l’immobilizzazione di capitale (è scomodo avere molti filamenti da più di 30€ fermi). Io ho acquistato un filamento verde scuro, diametro 3mm, con un peso di 500gr. Sul sito c’è scritto che lo vendono sulla bobina, invece mi è arrivato su una bobina veramente piccolissima, che immagino sia la stessa con quale vendono il materiale da 1kg. Il pacco mi è arrivato semplicemente dentro una scatola di cartone, senza sacchetti sottovuoto e altre protezioni dall’aria (il che va contro tutte le regole di conservazione), ma nonostante tutto la prima stampa è andara discretamente bene. Niente di speciale, materiale economico, se si ha necessità di stampare pezzi belli e con la sicurezza che durino non è il materiale che fa al caso vostro; io questo lo uso quando devo fare molti pezzi. Il servizio di assietnza clienti è a dir poco fulmineo; risposta alla mia mail dopo qualche ora che l’avevo scritta. AGGIORNAMENTO: dopo aver tenuto ferma la bobina per qualche mese (comunque sigillata e con i sali) ho dovuto buttarla via parzialmente perchè si era tutta rotta, era diventata rigida e non si poteva più stampare.

RepRapWorld_2 RepRapWorld_1

3) Ultimaker: link

8.5/10

Se prima abbiamo recensito il materiale meno costoso adesso parliamo del più costoso! Questo filamento costa circa 32€ per 750gr. I costi di spedizione non li conosco, in quanto mi è stata prestata una bobina, ma immagino si aggirino intorno ai 10€ con corriere. Se da un lato è abbastanza caro, dall’altra è il miglior filamento che abbia mai usato. Diametro perfetto lungo tutto la bobina, assenza di impurità all’interno (quindi niente bolle o rumori sospetti durante la stampa) e colori che non perdono il loro tono anche dopo stampati (mi è capitato con un filamento che da rosso diventasse più arancione alla fine) sono le caratteristiche principali. Unico neo purtroppo, come detto sopra, il prezzo abbastanza fuori portata, specie se si vogliono acquistare più bobine di più colori o materiali. anche in fase di estrusione, mi sembra molto lineare e “solido”, a differenza di altri materiali che ogni tanto “colano” fuori dal nozzle. La temperatura di stampa di questo materiale è parecchio alta, si arriva anche a 210 gradi (contro i 185-190 che uso di solito), veramente tanti per il pla, ma non da nessun tipo di problema. Va almeno provato una volta, anche se probabilmente non è il materiale da consumo che userei io per le mie stampe quotidiane.

4) PaperDifferent: link

9.5/10

Mi è stato regalato un campione di questo materiale dal propietario del sito, durante la Mini Maker Faire di Trieste. Il prodotto si presenta bene, anche il campione era sigillato in una bella busta spessa, e anche se non ho acquistato bobine da lui mi fa ben sperare per il confezionamento. Mi ha inoltre detto che spedisce con corriere, quindi credo che i prezzi di spedizione siano allineati con gli altri. Quello che ho subito potuto notare è stato il fatto che il filamento è estremamente morbido, e anche piegandolo e rigirandolo, diventa bianco ma non si spezza, il che è una buona cosa!A guardare i prezzi sul sito, mi pare che sia in linea con gli altri produttori; per quello che ho potuto provarlo mi sembra che la finitura superficiale sia davvero buona, come si può anche intuire dalle foto (purtroppo non posso caricarle a piena risoluzione). Di pro ha una veramente vasta di colori e materiali, praticamente tutti quelli disponibili adesso sul mercato. L’ho conosciuto di persona (il venditore) e credo che acquisterò le mie prossime bobine da lui, anche se probabilmente ci sono molte marche un po’ più economiche. La finitura esterna è davvero eccellente e i layer (forse anche complice il colore un po’ metallizzato) davvero non si vedono. Fino ad adesso è quello che mi ha dato il risultato (in termini di finitura) migliore.

 PaperDifferent_1 PaperDifferent_2

5) EuMakers: link

6.5/10

Ho ricevuto questo filamento in formato di prova, dopo aver compilato un form sul loro sito. La spedizione è stata gratuita così come il campione. Devo dire che sono stati veramente veloci nella spedizione, nel giro di 3 giorni avevo a casa il filamento (spedito tramite posta normale). Mi è arrivato a casa in una busta di quelle apri-chiudi, quindi non completamente sigillata, al cui interno c’era il filamento con una bustina di sali. Devo subito dire che il filamento non mi è piaciuto per due motivi: il primo è che sembra un po’ cartonato come materiale, non ha la stessa consistenza plastica degli altri che avevo provato fino ad adesso, e in seconda battuta richiede temperature molto alte per essere stampato (circa 200°, quasi 20 gradi in più rispetto a quelli che uso per gli altri filamenti di pla). Di pro invece è il colore, non è il solito pla traslucido, ma ha delle gradevoli colorazioni pastello.

EuMakers_2 EuMakers_1

6) Esun: link

6/10

Eccomi a recensire questo tanto blasonato filamento, vuoi per la facilità con cui si può reperire, vuoi perchè è uno tra i materiali più economici sul mercato, vuoi perchè in tanti lo considerano un ottimo filamento, questa marca è sicuramente una tra le più discusse sul mercato e sicuramente una tra le più conosciute; me ne hanno regalato una bobina durante un evento organizzato dal FabLab di Udine, quindi non posso sapere con certezza ne il prezzo ne i costi di spedizione, ma sono sicuro che facendo una breve ricerca su internet si possa trovare di tutto e di più. Appena ho avuto la possibilità di aprirlo (avevo diverse bobine già aperte) ho subito mandato in stampa il file di test. Ho trovato una temperatura ottimale intorno ai 185°, in linea con tutti gli altri filamenti. Di odore non ne ho sentito durante la stampa, ma è durata talmente poco che non posso esserne certo, mi riserbo di aggiornare quando lo avrò testato a fondo. Traendo le conclusioni, mi è sembrato un buon materiale, facile da stampare, con una buona finitura esterna, ma ecco le consuete due foto del pezzo stampato (come sempre non è stato pulito ne lavorato, ma fotografato così com’è stato tolto dal piatto della stampante):

Esun_1 Esun_2

7) PLA Layer: link

9/10

Finalmente, dopo averlo ricevuto (anche questo come altri in campione di prova) sono riuscito a provarlo; avevo già avuto modo di provare la gomma fatta dagli stessi produttori e di quella ne ero veramente rimasto affascinato. Questo pla si comporta indubbiamente bene, si stampa con molta facilità (io ho provato a 210°, per essere sicuro di non avere blocchi indesiderati), e devo dire che è stato uno dei 2 materiali (l’altro è quello di PaperDifferent) a non dare problemi sulla base dell’oggetto di prova, che è studiato apposta per mettere in crisi il materiale. Come dicevo i layer sono abbastanza legati tra di loro, il che rende la superfice molto piacevole al tatto. Purtroppo il campione che ho ricevuto è bianco, e non si vede bene dalla foto che ho fatto, ma ho messo uno sfondo nero in modo che si potessero vedere i bordi dell’oggetto, che sono abbastanza definiti e senza wobble, perchè si, il materiale influisce sul wobble finale dell’oggetto. In conclusione sono soddisfatto di questo materiale che sicuramente va a collocarsi nella fascia “alta” dei pla. Non è tra i più economici, 35€ a bobina ai quali vanno sommati iva e spese di spedizione, ma è comunque un brodotto affidabile, con il quale poter fare pezzi particolarmente definiti o nei quali serve molta qualità di stampa.

Pla Layer 2 Pla Layer 1

8) SlowMonkeyArch: link

9/10

Questo nuovo Brand è nato da poco, ma da subito ha cercato di affermarsi nel mondo dei produttori di filamenti per la stampa 3D. Ho ricevuto diversi campioni di prova, in quantità generose e di diversi materiali interessanti. Stampanto mi sono accorto subito della qualità molto elevata del prodotto, che riesce ad amalgamare bene i layer, lasciando una finitura superficiale quasi ottima, senza assolutamente bisogno di lavorazione. Durante la stampa non si sono sprigionati odori, cosa che purtroppo mi è successa con altri materiali. Ho avuto il piacere di “parlare” con i due ragazzi proprietari del marchio, che si sono sempre dimostrati gentili ed esaurienti. Come dicevo il filamento si comporta molto bene, anche nelle prove di resistenza (trazione e compressione), ha superato alla perfezione tutti i test. Devo essere sincero, mi piace questo filamento, ha sicuramente un rapporto qualità-prezzo tra i più alti in assoluto. Sono disponibili molti colori tra i quali scegliere, in gradazioni anche “fuori standard”. Di contro però fa molti fili durante gli spostamenti della testina ed anche provando ad abbassare la temperatura il problema è rimasto, seppur diminuiendo; nulla che non venga via a mano alla fine della stampa. Un’altro problema, se così si può definire, è il fatto che hanno solamente filamenti da 1,75mm, il che è un po’ un problema, per chi come me utilizza solo filamenti da 3mm. Rimane comunque uno tra i migliori filamenti che abbia mai provato, e non posso che parlarne bene. La temperatura di stampa si è di 185°-190°. Qui le foto del pezzo di prova:

IMG_7070 IMG_7069

9) FiloAlfa: link

7.5/10

Finalmente sono riuscito a provare questo tanto blasonato materiale! Sarà che forse avevo delle aspettative molto alte (complici tutti coloro che lo hanno già recensito 😀 ), che sono state ampiamente confermate. Non ho problemi a dire che (personalmente, si intende) si gioca il podio insieme a Paperdifferent, e difficilmente ho visto qualità così alte. L’adesione tra i layer è perfetta, nessun problema di wobble, diametro preciso e temperature accettabili, 200° per essere sicuri e per correre un pochino. Se dovessi dargli un voto da 1 a 10 probablmente darei 9/10. La temperatura di estrusione è allineata con gli altri, 185°-190° ed è caratterizzato dalla totale assenza di fili dovuti agli spostamenti della testina.

IMG_7072 IMG_7071

10) Filaverse: link

7.5/10

Anche questo materiale purtroppo è caratterizzato da un diametro poco costante del filamento. Ho richiesto il campione tramite il modulo da compilare sul loro sito e l’ho ricevuto in pochi giorni, non ho potuto quindi avere un riscontro diretto con loro. La quantità di materiale inviatomi gratuitamente era davvero generosa, permettendo non solo di fare qualche stampa di prova. La temperatura di stampa anche qui si attesta intorno ai 185°-195° e i layer si amalgamano bene tra di loro, se non fosse per gli scalini dovuti al diametro incostante. E’ molto robusto una volta stampato. Ho potuto constatare però due cose in fase di stampa: la prima sono i soliti fili, mentre per quanto riguarda il secondo punto ha sprigionato un forte odore (quello tipico del pla) nella stanza nella quale ho la stampante. Nulla di irresistibile, ma mi sorgono dei dubbi sulla composozione. Da usare in una stanza aerata. Ha un tempo di raffreddamento bassissimo, che permette di fare anche superfici molto piccole senza pensare troppo alla qualità, perchè raffreddandosi molto rapidamente permette di stampare sempre su plastica semi-fredda, evitando le deformazioni del caso.

IMG_7075 IMG_7074

11) Plastink: link

Ed anche questo tanto discusso filamento è passato per il noistro hotend 😀 Devo dire che mi è sembrato da subito un buon filamento. Misurando il diametro con un calibro digitale, questo risultava costante, avendo un’escursione davvero minima (ricordo che l’azienda è una tra le leader mondiale per la produzione di corde per struenti musicali). La temperatura è leggermenta più alta, circa 193-195°, e anche questo filamento, purtroppo, rilascia davvero tanti fili in fase di stampa. Sacrificando la velocità si può scendere con la temperatura per diminuire questo problema. Come dicevo, il diametro molto costante ha permesso al pezzo di risultare molto liscio, in quanto il materiale estrusore era sempre nella stessa quantità. Sprigiona qualche cattivo odore durante la stampa, ma in generale risulta essere un buon filamento, con i prezzi in linea con gli altri produttori. Forse la gamma di colori sarebbe da ampliare, ma ci sono comunque tutti i colori base. Prove di compressione/trazione superate egregiamente, risultando rubusto e senza imperfezioni anche dopo il “maltrattamento”. Giudizio positivo, a patto che alla fine si abbia il tempo/voglia di mettersi li per ripulire l’oggetto. Ecco le foto

IMG_7077 IMG_7076

12) RS Filament: link 

8/10

Per chi è appassionato di elettronica questo nome sicuramente non risulterà nuovo. Si tratta del colosso inglese di componentistica, uno dei più forniti in Europa. Abbiamo trovato i suoi materiali (marchiati proprio RS) quasi per sbaglio e abbiamo voluto subito fare una prova. La cosa bella di qeusto sito è che vendono anche bobine da 300gr, molto piccole, ma è possibile acquistare colori strani per fare qualche regalo, senza dover prendere 1kg di rosa o fucsia! La qualità è eccellente, davvero un ottimo materiale, fa pochi filamenti durante gli spostamenti e la qualità estetica è buona. Il costo è in linea con il mercato, si parla di 31€/kg (+ iva), però è riferito ad 1kg netto di materiale (non 750gr). Ha un vasto catalogo di colori tra cui scegliere, anche colori “speciali”, come verde o arancione fluorescenti. La spedizione è davvero veloce (1giorno lavorativo) ad un costo di 6€ (fino ad importi di 100€, oltre è gratuita). Decisamente consigliati!

13) RealFilament: link

6/10

Filamento abbastanza economico, va a sostituire quello di RepRapWorld. All’inizio ci siamo trovati bene, aveva una buona resa, paragonabile a quella di filamenti ben più costosi. Poi però, delle ultime bobine che abbiamo comprato, in 3 (su 10) abbiamo riscontrato un difetto: il filo era come già estruso, era segnato ed aveva un diametro di circa 1mm, il che rendeva inutilizzabile quel tratto. Si trattava di una decina di metri per bobina, ma ci ha costretti a rilanciare le stampe che avevamo fatto partire perchè non veniva estruso. La resa è abbastanza buona, considerando il prezzo. Da tenere in considerazione se si devono fare molti pezzi. I costi di spedizione sono di 8€ e la spedizione è molto lenta, 1 settimana circa.

14) Make A Shape: link

7.5/10

Abbiamo ricevuto dei campioni da questi produttori, che ci hanno mandato due campionature in quanto la prima è risultata rovinata dall’umidità, tutto completamente gratuito e in quantità molto generose, quindi reparto assistenza davvero super efficiente. I filamenti sono di buona qualità, inoltre disponibili in diversi colori, alcuni anche “rari” da trovare (ad esempio il magenta). Si stampano ad una temperatura leggermente superiore alla norma, per i pla, circa 210-215° gradi per avere un’estrusione ottimale, inoltre hanno la tendenza a filare, complice anche la temperatura fuori norma. Il diametro è costante, senza scostamenti dal diametro nominale che siano da evidenziare. Hanno bisogno di particolari accortezze, come ritoccare la ritrazione e agire sul flow-rate per mettersi nelle condizioni di stampa ottimali, ma una volta calibrati non si comportano per niente mele. Colori pieni anche dopo la stampa, misure precise e buone finiture. Il prezzo è di 26€/kg a bobina, mentre per le spese di spedizione non possiamo dire nulla.

Buone stampe 😉

 ChangeLog:

  • 2/11/2015: aggiunta SlowMonkey, FiloAlfa, Filaverse, Plastink
  • 3/12/2015: modificata la descrizione del filamento di FuturaElettronica
  • 25/05/2017: modifiche di alcune descrizioni e aggiunta di descrizioni

Se ti è piaciuto l’articolo, o l’hai trovato utile, valuta l’iscrizione alla nostra newsletter: 

  • è completamente gratis
  • NOI ODIAMO LO SPAM, per questo la cadenza delle mail è 1 ogni 2 mesi
  • potrai rimanere sempre aggiornato sulle nostre novità, in più aiuterai il sito a crescere! Come vedi qui non vendiamo pubblicità, ogni piccolo contributo è importante!

Per iscriverti basta inserire la tua mail nel box in fondo ad una qualsiasi pagina e cliccare su iscriviti, ti arriverà una mail nella tua casella di posta nella quale dovrai confermare l’iscrizione!